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Biografia di Joe Biden

Eletto Senatore per la prima volta a 30 anni è stato il membro più giovane dell'aula, oggi a 78 anni è il presidente più anziano nella storia degli Stati Uniti. La vita, la storia politica e le controversie legate al figlio del quarantesimo Presidente degli Stati Uniti d'America.

Joe Biden, quarantaseiesimo capo di Stato della storia americana. Nel 1988 e nel 2008 si era ritirato nel periodo precedente alle primarie. Storico senatore del Delaware, dove ha la residenza privata a Wilmington, è stato il vice durante i due mandati di Obama, occupandosi della crisi in Iraq e della recessione economica.

Vita e formazione scolastica

Sarà proprio la città di Delaware che accompagnerà Biden durante tutti i suoi anni formativi, dopo essersi diplomati tra i primi della classe Joe frequentò storia e scienze politiche all’Università del Delaware; Fu proprio nella aule dell’ateneo che il giovane Biden conobbe Neilia Hunter, l’attuale First Lady.

Terminato il regolare percorso di studi Universitario, Joseph Biden Junior decise di dedicare ulteriore tempo alla sua carriera accademica e si iscrisse a Giurisprudenza, nel 1968 ottenne la Laurea e la conseguente qualifica di avvocato; negli anni successivi tentò di praticare, ma gli scarsi risultati lo portarono ad appendere la toga al chiodo negli anni immediatamente successivi.

Nonostante lo stesso Biden non si fosse mai ritenuto una persona avvezza alla politica durante tutto il suo periodo formativo, nutriva un sincero sentimento di astio nei confronti dell’allora Presidente degli Stati Uniti d’America, Richard Nixon. Mosso dal desiderio di muovere guerra al leader dei Repubblicani, il giovane Joe cominciò ad avvicinarsi alla causa del Partito Democratico Americano

La carriera Politica

Ormai affermatosi nelle schiere Democratiche locali, Joe Biden corse, nel 1970, alle comunali di Delaware, la vittoria fu talmente eclatante che ispirò nel giovane Joe la percezione di star sprecando le proprie potenzialità politiche; appena due anni più tardi, nel 1972, venne eletto alla carica di Senatore in rappresentanza del proprio Stato e diventando così, a soli 30 anni, il più giovane membro del Senato.

Tentò per la prima volta di correre alle presidenziali nel 1988, quando tentò di essere investito della carica di Leader del Partito Democratico, vantò l’intenzione di guidare il partito ispirandosi al modello Laburista; sebbene in questa prima occasione venne sconfitto da Michael Dukakis, ritentò nuovamente nel 2004, ma anche questa volta non arrivò fino in fondo, cedendo il posto a John Kerry.

Ritenterà un ultima fallimentare corsa alla Casa Bianca nel Gennaio del 2007, sebbene in principio la campagna elettorale paresse darlo per favorito, trovò la sua Waterloo in Iowa nel 2008, la pesante batosta elettorale portò Joe Biden a rinunciare, apparentemente in via definitiva, al desiderio di prendere residenza alla Casa Bianca.

La campagna non andò come sperato, tuttavia il vincitore della stessa, Barack Obama, una volte eletto Presidente USA, nominò proprio lo stesso Biden come suo vice alla presidenza, dando vita alla sitcom della Casa Bianca, non si ha memoria infatti di un rapporto tanto amicale tra un Presidente ed il suo vice in tutta la storia contemporanea degli Stati Uniti d’America.

Successivamente al travagliato mandato del successore di Obama alla Casa Bianca, Donald Trump, Biden coglie l’occasione per ripresentarsi alle Primarie Democratiche come favorito, grazie sopratutto agli stati del Sud; con l’improbabile riconferma dei repubblicani alla Presidenza e con “Biden” come nome di punta del Partito Democratico, l’ormai anziano Joe riuscì finalmente ad arrivare al seggio tanto agognato, potendosi sedendere alla scrivania dell’ufficio ovale il 20 gennaio 2021.

Le  pesanti accuse al figlio: Hunter Biden

Hunter Biden, nato a Wilmington il 4 febbraio 1970, è il secondogenito del Presidente degli Stati Uniti Joe Biden. È avvocato e cofondatore della Rosemont Seneca Partners, una società di fondi d’investimento con sede a Washington DC.

Secondo il Cremlino, Hunter potrebbe essere coinvolto nella gestione di presunti laboratori per lo sviluppo di armi biologiche in Ucraina. Sarebbero stati infatti rinvenuti documenti, ucraini e americani, “recuperati” dall’intelligence Russa durante le operazioni belliche in Ucraina. “Naturalmente chiederemo delle spiegazioni. E non solo noi. Come sapete la Cina ha già chiesto chiarimenti”,avrebbe dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov.

Inutile dire che Donald Trump, ad oggi in corsa per il suo secondo ed ultimo mandato alla Casa Bianca, non avrebbe perso tempo per proiettare l’ombra delle apparenti controversie riguardanti il figlio per trascinare lo stesso Joe Biden nelle grinfie della gogna mediatica, dichiarando:“Direi che, se Putin sapesse la risposta, dovrebbe renderla nota e noi dovremmo conoscerla”.

In origine le accuse contro Hunter Biden arrivarono da Igor Kirillov, capo del dipartimento dell’esercito per la difesa nucleare, chimica e biologica. L’oligarca riterrebbe che la società di investimento del figlio del presidente americano, la Rosemont Seneca, dotata di almeno 2,4 miliardi di dollari di capitali di investimento, avrebbe contatti riservati con i fornitori dei “31 biolaboratori del Pentagono nel mondo”, implicati, a detta sua, nel finanziamento del programma biologico di Kiev. Tuttavia dalla Casa Bianca quando non si limitano all’indifferenza concedono seccerò smentite.

 

 

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